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Il consiglio comprensoriale

Il consiglio della comunitā comprensoriale č l'organo di indirizzo e controllo politico-amministrativo ed č composto da 17 membri.

Membri del consiglio comprensoriale 2010-2015:

Hofer Andreas Sarentino
Thaler Thomas Sarentino
Ewald Moroder Ortisei
Stampfer Othmar Fič
Villgratner Karl Markus
Tires
Senoner Heidi Siusi
Schieder Karl Siusi
Albin Kofler S. Valentino in Campo
Costalonga Giuseppe Cardano
Bernhard Daum Nova Ponente
Dejori Markus Nova Levante
Dott. Lintner Paul Renon
Rottensteiner Monika Renon
Wiedmer Angelika Meltina
Dott. Mussner Peter Selva Gardena
Romen Paul S.Genesio
Hofer Eugen S.Cristina
Seconda fila da sinistra a destra: Peter Mussner, Josef Hermann Kalser (segretario generaler), Eugen Hofer, Markus Dejori, Bernhard Daum, Paul Romen, Heidi Senoner, Giuseppe Costalonga, Andreas Hofer, Monika Rottensteiner, Karl Schieder, Paul Lintner. Prima fila da sinistra a destra: Thomas Thaler, Ewald Moroder, Albin Kofler, Angelika Wiedmer, Othmar Stampfer. Manca Markus Villgrattner.

Compiti del consiglio comprensoriale
  • approvare lo statuto ed i regolamenti;
  • accertare la regolare composizione e pronunciare la decadenza dei consiglieri eletti;
  • eleggere la giunta, il presidente ed il revisore dei conti;
  • approvare i bilanci annuali e pluriennali e relative variazioni ed i conti consuntivi;
  • deliberare i programmi di opere e servizi per lo sviluppo economico e sociale della comunitā e le relazioni previsionali e programmatiche;
  • determinare le quote di partecipazione dei comuni;
  • l`assunzione e la dimissione dei servizi pubblici locali, la scelta delle relative forme gestionali, i relativi atti generali di indirizzo, la costituzione e la partecipazione dei soggetti gestori di cui all art. 44 della L.R. no. 1/93, le convenzioni di cui all`art. 41 bis recato dall`art. 7 della L.R. no. 10/98, nonchč l`affidamento di concessioni a terzi.
  • autorizzare la contrazione dei mutui non previsti nel bilancio;
  • autorizzare le spese che impegnino i bilanci per gli esercizi successivi, escluse quelle relative alle locazioni di immobili ed alla somministrazione e fornitura di beni e servizi a carattere continuativo;
  • determinare la disciplina generale delle tariffe per la fruizione dei beni e dei servizi.
  • Le deliberazioni in ordine agli argomenti di cui al presente articolo non possono essere adottate in via di urgenza da altri organi della Comunitā Comprensoriale;
  • fanno eccezzione quelle attinenti alle variazioni di bilancio da sottoporre a ratifica del Consiglio nei 60 giorni successivi, appena di decadenza.

Le delibere concernenti le materie di cui sopra non possono essere adottate in via d'urgenza da altri organi della comunitā comprensoriale, ad eccezione delle delibere relative alle variazioni di bilancio. Queste ultime, tuttavia, devono essere sottoposte all'attenzione del consiglio entro 60 giorni, a pena di decadenza.